Per una buona progettazione acustica degli impianti tecnologici non basta controllarne le emissioni sonore e prevedere opere di mitigazione (schermi, silenziatori, vibroisolanti, ecc.). Serve una visione d’insieme del sistema impianti e delle possibili interferenze tra i suoi elementi.
In questo caso, alcune pompe di calore sono state installate in copertura. L'impatto acustico verso gli edifici vicini è nei limiti, e il solaio ha un buon potere fonoisolante.
Ma nessuno ha considerato la vicinanza delle macchine ai cavedi impiantistici aperti, dove passano le colonne di scarico e le condotte di ventilazione.
Il risultato? Il rumore si infiltra nei cavedi e si propaga fino a due piani sotto, insidiando il sonno dei condomini.
Anche in acustica, progettare è meglio (e più semplice) che curare.